Finzioni-di-quattro-uomini

GIANLUCA ROSSITTO

BIOGRAFIA
Diplomato nel 2008 al liceo Artistico di Vicenza e laureando in Grafica d’arte all’Accademia di Belle Arti di Venezia dove segue il corso di Incisione di Diana Ferrara. Fin dagli inizi della sua attività artistica, alterna la propria creatività nei campi della grafica multimediale, dell’incisione e della pittura. Dal 2009 espone in diverse mostre collettive e personali di cui: la manifestazione artistica “CambiaMenti – 2010” a Vicenza, la mostra di grafica d’arte internazionale “Corpo Ex/Posto – De Portesio 2009-2010′′  (http://proiezione.net/it/tag/gianluca-rossitto/) Brescia, Venezia e Sofia.. Alcune delle sue opere sono presenti nella Raccolta Museale della Collezione Permanente di Grafica d’Arte B. Z. De Portesio. Sempre nel 2010 collabora con la rivista d’arte web “Proiezione” dove pubblica alcuni interventi sulla situazione dell’arte in Italia. Nel 2011 lavora a diversi progetti come grafico e artista.

MAGGIORI INFO SU: www.rossblogart.blogspot.com

GIANLUCA ROSSITTO per… “Giulietta, SONO IO”:

"Dis-Ordine": Opera dell'Artista Gianluca Rossitto, copertina del romanzo "Giulietta, SONO IO"


Letizia CHERUBINO RACCONTA:

"Sotto la Pioggia" di Gianluca Rossitto

“Le piace?” mi domanda, all’improvviso, una voce alle mie spalle.
Mi volto quasi spaventata e mi ritrovo davanti un ragazzo, sbucato dal nulla.
È come se si fosse materializzato alle mie spalle, uscito direttamente dai miei pensieri.
Stavo infatti pensando che quest’opera mi piaceva particolarmente.
“Sì. Mi piace” commento.
E ritorno a porre lo sguardo e l’attenzione sul quadro davanti a me che raffigura un doppio volto di donna. Sembrerebbe una donna allo specchio. Un’unica donna che guarda se stessa, come per cercarsi. Una donna che è soprattutto labbra e occhi. Una donna, allo stesso tempo, femminile e carnale. Dolce e aggressiva. Forte e fragile.
Una donna in cui, in qualche modo, mi identifico.
Ai lati… s’intravede, come in un’ombra, il profilo di un uomo.
Un profilo sfumato, appena accennato, quasi incerto. Potrebbe essere un uomo qualunque o il suo uomo (l’uomo della donna che si sta cercando) o l’uomo ideale. Quello che ogni donna, seppur confusa, non smette mai di sperare di poter un giorno incontrare.
Mi piace pensare che possa essere l’altra metà della mela.
Mi piace pensare che quest’Opera abbia un seguito e che, quel seguito, preveda un unico volto e anche un uomo con tratti più delineati, almeno con labbra e occhi. Labbra da baciare e occhi in cui perdersi. O forse trovarsi…
Mi piace poter credere che, l’autore di quest’opera, abbia pensato a se stesso come la parte mancante di una donna in cerca di sé che l’avrebbe scelto e riconosciuto al primo incontro.
Questo quadro racconta una storia. E’ così denso di senso che un po’ mi perdo, in questo romanzo in immagini…”

Da “Giulietta, SONO IO”.