PAROLE

Vuoi che ti parli? Prendi le parole e, giorno dopo giorno, aiutami a cancellarle dal vocabolario. Aiutami a scoprire quanto sono inutili. Cancelliamole insieme, una dopo l’altra, e insieme riscriviamo un nuovo linguaggio. Un codice dell’anima. Un vocabolario tutto nostro. Parole che hanno senso SOLO per noi.
A che serve la parola AMORE se mi ami? A che serve far finta di dirsi NO se tanto lo sai che il nostro esserci è un SI’ dell’Anima? A che serve avere paura di una FINE se tanto una fine non c’è? Da dove vuoi partire? Da… MI MANCHI?
Non vuoi più che MI MANCHI esista? Non ti piace?
Ok.
Fatto.
MI MANCHI non c’è più.
Non esiste.
Non ti posso più mancare e tu non mancherai a me.
Quello che proveremo dentro, ogni volta che saremo lontani, avrà un nome diverso. Un nome nuovo. Forse la mancanza assomiglierà a “non respiro più”. O forse troveremo parole che non sono mai esistite, quelle parole da bambini che sembrano non avere senso ma che racchiudono i misteri del mondo.
Giocheremo insieme a bruciare le parole o semplicemente bruceremo di vita fregandocene delle parole. Trasformandole in suoni, in musica, in silenzi, in sospiri, in pensieri. Proviamo?
Ogni parola, un pensiero. Non dirla… pensala. Anzi no: non dirla… PENSAMI.
PENSAMI e basta.
Pensami con tutto te stesso. Pensami anche quando non stai pensando. Pensami quando dormi, quando mangi, quando ridi. Pensami anche quando stai pensando a qualcun altro.
Io lo sento il tuo pensiero su di me. È un pensiero leggero e mi arriva come una carezza. Spesso non arriva nemmeno a me e si incontra, per strada, con il mio pensiero che viaggia verso te. Si incontrano senza nemmeno cercarsi. Si incontrano nell’aria e non si perdono mai. Non c’è altro pensiero che li distragga, che impedisca loro di trovare la strada.
I nostri pensieri sono più bravi di noi.
Non commettono errori.
Non si perdono nemmeno se la Vita, ogni tanto, si diverte a confondere,… a confonderci.
I pensieri non hanno parole. Noi, delle parole, non ce ne facciamo più nulla. Inutile tentativo di dare un senso a quello che senso non ha.
L’abbiamo capito incontrandoci. Ed è iniziata la nostra guerra personale. Uno stillicidio di parole. Resterà il Silenzio?
No.
Resteremo IO e TE
.


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