“Si sta facendo sempre più tardi…”

“Niente ricerca dell’io più profondo, di quello più nascosto negli abissi della nostra coscienza… Solo una concentrazione sul ricordo più nascosto, quello che ci rese felici in passato e che vorremmo fosse la nostra vita futura, ammesso che essa esista: quel punto lì, e basta.
Avevo desiderato di averti già conosciuta quando ti conobbi, e in questo, fino ad ora, è probabilmente consistito il mio desiderio più nascosto. Perchè in quel punto lì sogno e desiderio coincidono, essendo la stessa cosa…”

Da “Si sta facendo sempre più tardi” di Antonio Tabucchi.


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