Archivio di agosto 2011

A chi ha Paura di Vivere.

Molte volte ho studiato
la lapide che mi hanno scolpito:
una barca con vele ammainate, in un porto.
In realtà non è questa la mia destinazione
ma la mia Vita.

Perchè l’Amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura;
l’ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti.

Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,

dovunque spingano la barca.

Dare un senso alla Vita può condurre a follia,
ma una vita senza senso è la tortura
dell’inquietudine e del vano desiderio-
è una barca che anela al mare eppure lo teme.

Dall'”Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters,
Traduzione di Fernanada Pivano
(Einaudi Editore)


Bookmark and Share


Da “VERSO TE”.

“Ci sono Amori destinati a rimanere nel cuore,
ma incapaci di trovare il loro posto nella vita.”

Da “Verso Te” di Letizia Cherubino.


Bookmark and Share


Tienimi per mano…

Tienimi per mano al tramonto,
quando la luce del giorno si spegne e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle…
Tienila stretta quando non riesco a viverlo questo mondo imperfetto…
Tienimi per mano… portami dove il tempo non esiste…
Tienila stretta nel difficile vivere.

Tienimi per mano… nei giorni in cui mi sento disorientata…
cantami la canzone delle stelle dolce cantilena di voci respirate…
Tienimi la mano, e stringila forte prima che l’insolente fato possa portarmi via da te…
Tienimi per mano e non lasciarmi andare… mai…

-Herman Hesse-

‎”Non sono un poeta. Lo sono diventato conoscendoti… Lo sono diventato quando mi sono reso conto che tutte le parole del vocabolario non potevano bastare a descriverti.”

Da “Giulietta, SONO IO”, il nuovo-sesto romanzo di Letizia Cherubino.


Bookmark and Share


“Si sta facendo sempre più tardi…”

“Niente ricerca dell’io più profondo, di quello più nascosto negli abissi della nostra coscienza… Solo una concentrazione sul ricordo più nascosto, quello che ci rese felici in passato e che vorremmo fosse la nostra vita futura, ammesso che essa esista: quel punto lì, e basta.
Avevo desiderato di averti già conosciuta quando ti conobbi, e in questo, fino ad ora, è probabilmente consistito il mio desiderio più nascosto. Perchè in quel punto lì sogno e desiderio coincidono, essendo la stessa cosa…”

Da “Si sta facendo sempre più tardi” di Antonio Tabucchi.


Bookmark and Share


UN ROMANZO IN IMMAGINI: “Dis-Ordine” di Gianluca Rossitto per… GRAFFIO…

“Le piace?” mi domanda, all’improvviso, una voce alle mie spalle.
Mi volto quasi spaventata e mi ritrovo davanti un ragazzo, sbucato dal nulla.
È come se si fosse materializzato alle mie spalle, uscito direttamente dai miei pensieri.
Stavo infatti pensando che quest’opera mi piaceva particolarmente.
“Sì. Mi piace” commento.
E ritorno a porre lo sguardo e l’attenzione sul quadro davanti a me che raffigura un doppio volto di donna. Sembrerebbe una donna allo specchio. Un’unica donna che guarda se stessa, come per cercarsi. Una donna che è soprattutto labbra e occhi. Una donna, allo stesso tempo, femminile e carnale. Dolce e aggressiva. Forte e fragile.
Una donna in cui, in qualche modo, mi identifico.
Ai lati… s’intravede, come in un’ombra, il profilo di un uomo.
Un profilo sfumato, appena accennato, quasi incerto. Potrebbe essere un uomo qualunque o il suo uomo (l’uomo della donna che si sta cercando) o l’uomo ideale. Quello che ogni donna, seppur confusa, non smette mai di sperare di poter un giorno incontrare.

Mi piace pensare che possa essere l’altra metà della mela.
Mi piace pensare che quest’Opera abbia un seguito e che, quel seguito, preveda un unico volto e anche un uomo con tratti più delineati, almeno con labbra e occhi. Labbra da baciare e occhi in cui perdersi. O forse trovarsi…
Mi piace poter credere che, l’autore di quest’opera, abbia pensato a se stesso come la parte mancante di una donna in cerca di sé che l’avrebbe scelto e riconosciuto al primo incontro.
Questo quadro racconta una storia. E’ così denso di senso che un po’ mi perdo, in questo romanzo in immagini…

Da “Giulietta, SONO IO”.

Come ho più volte felicemente ripetuto, il mio ultimo romanzo “Giulietta, SONO IO” ha una marcia in più.
Comprandolo, infatti, non solo avrete tra le mani una storia, dei Personaggi, un mondo di Parole in cui perdervi… Avrete anche con voi, in un sol gesto, una vera e propria Opera d’Arte.
La Copertina di “Giulietta, SONO IO” è infatti un’Opera appositamente realizzata per il romanzo da GIANLUCA ROSSITTO (http://www.rossblogart.blogspot.com/), un giovane Artista vicentino di cui sentirete di certo parlare (trovate maggiori info sul suo Blog e nello spazio a lui dedicato su questo sito).
In un gioco di rimandi, l’Opera in Copertina (dal nome “Dis-Ordine”) è entrata direttamente nel romanzo (vedi sopra) e, grazie all’infinita forza racchiusa nelle cose fatte bene e con il cuore, nel mese di agosto, sarà anche la Copertina di un freschissimo magazine toscano: GRAFFIO.
GRAFFIO (www.graffiomagazine.it) è una FREE PRESS toscana che tratta di grafica, comunicazione, realtà, arte… Insomma un mondo affine a chi, come me, crede nella forza delle Idee.
Infinita gioia ed onore farne, in qualche modo, parte.

Letizia Cherubino


Bookmark and Share